BpVi, Zonin: «fatto il mio dovere»

Ieri si è svolto l’incontro del Gruppo Triveneto dei Cavalieri del Lavoro, di cui Gianni Zonin è l’esimio presidente, che era anche la prima uscita pubblica ufficiale dopo quell’assemblea dell’11 aprile in cui Zonin ha comunicato la svalutazione del 23% delle azioni di Banca Popolare di VicenzaL’incontro è stata l’occasione per tornare a mente fredda su quei giorni e sulla prospettiva di un’aggregazione con Veneto Banca. «Ho fatto il mio dovere – riporta le parole di Zonin il Giornale di Vicenza – ho già fatto molto quando ho dichiarato nel corso dell’assemblea che l’aggregazione con Veneto Banca è un’occasione per costruire una grande banca del Veneto, anche se si tratterà di una Spa. Per il resto inutile fare ipotesi, io ho parlato con il cuore, altri devono parlare con la conoscenza».

Peccato che la settimana successiva da Montebelluna avevano raffreddato in fretta i bollenti spiriti, spiegando che Veneto Banca era aperta anche a molte altre strade, oltre a quella che porta a Vicenza. Ad ogni modo Zonin alza le mani: «ci sono i rispettivi advisor al lavoro. Fare l’indovino non è il mio lavoro ma quando i suggerimenti arriveranno cercheremo di fare la cosa più giusta nell’interessa dei soci, della banca  e del territorio».

Tags: , , ,

Leggi anche questo