Sel: patto AltroVeneto-Lega imbarazzante

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del coordinatore regionale del Veneto di Sinistra Ecologia Libertà, Dino Facchini, in merito alle modalità con cui è stata presentata la lista “L’Altro Veneto. Ora! Possiamo”.

La lista “Altro Veneto-ORA-Possiamo”, nella figura di Michele Boato (quello che aveva autorizzato la costruzione di inceneritori, quando era assessore regionale), ha chiesto e ottenuto dal capolista della lista di Zaia, Stefano Valdegamberi, il collegamento per presentarsi alle elezioni regionali del prossimo 31 maggio, visto il clamoroso insuccesso nella raccolta delle firme necessarie.

Il patto equivoco e imbarazzante va ovviamente a tutto vantaggio dell’attuale governatore leghista Luca Zaia, che spera così di strappare voti alla lista di sinistra “Ven[e]to nuovo”, presentatasi nella coalizione di centro-sinistra, con l’obiettivo di sconfiggere per la prima volta nella nostra regione il blocco di potere costituito dalla Lega Nord e dal centro-destra. E’ singolare questo concetto di “purezza”: detestano da “sinistra?!” l’alleanza di centro-sinistra e – per contrastarne il successo possibile – fanno comunella da oltre un mese con le liste di Zaia e di Salvini.

Contro Zaia e contro Tosi, oggi divisi per la crisi profonda della destra a livello veneto e nazionale, si presenta ora una coalizione di centro-sinistra, raccoltasi su di un programma di discontinuità con il passato e di rinnovamento del Veneto sulla questione morale, sul lavoro e sull’occupazione , sull’ambiente e sulla difesa del territorio regionale, sulla sanità pubblica per tutti. Il voto a “Ven[e]to nuovo” garantisce la collocazione a sinistra della coalizione, è un voto finalmente utile per sconfiggere le destre e le loro politiche fallimentari e xenofobe. Non un solo voto deve andare disperso, per garantire un cambiamento vero del Veneto, un risultato storico nella nostra regione.

Dino Facchini
coordinatore regionale di SEL

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