Annunciato il Botellon ’15: attesa e critiche

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

E’ stato annunciato ieri su Facebook, uno degli eventi più attesi dai giovani padovani e non: il Botellon 2015. L’evento ha due caratteristiche: essere auto-organizzato e sponsorizzarsi solo con il passaparola sui social. L’adesione è stata fin da subito molto alta: in 24 ore quasi 7000 partecipanti. L’appuntamento è per mercoledì 27 maggio a partire dalle 21, la location sempre la stessa: Prato della Valle. Il primo Botellon padovano risale al 2011 con 10mila persone. Ma quest’evento non attira solo tante persone ma anche tante critiche.

Eleonora Mosco, vicesindaco, assessore al commercio e alle politiche giovanili è stata categorica: «Il Botellon è un raduno spontaneo al di fuori delle regole e che non crea alcuna opportunità, anzi: è una “bevuta collettiva” che fa ricadere sulla comunità e sulle tasche dei padovani solo costi in termini di pulizia della città, in termini di controllo da parte della polizia locale per tutelare l’ordine pubblico, in termini di emergenza sanitaria. Non vogliamo che Prato della Valle diventi una discarica a cielo aperto e non vogliamo nemmeno far passare il messaggio che ci si diverte solo bevendo e sbronzandosi fino a tarda notte. Per tutte queste ragioni dico no al Botellon».

La risposta giovanile sui social non si è fatta attendere: «Sempre meno posti di aggregazione, sempre più proibizioni. Chi “vive davvero” la città sa che queste prese di posizione non rappresentano l’anima cittadina. E poi il Botellon è una festa!».

Tags:

Leggi anche questo