Veneto, 3 coop indagate

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La commissione di verifica amministrativa istituita dalla Regione, ha consegnato alle procure di Venezia, Treviso e alla Corte dei Conti, i risultati sull’ormai noto progetto a Nervesa della Battaglia (Treviso) della fattoria sociale per disabili diventata poi una birreria in affitto. Sono state individuate due maggiori irregolarità: lo stanziamento del finanziamento in violazione della convenzione fra la Regione e Ca’ della Robinia, e i comportamenti della stessa cooperativa. I commissari in particolare sostengono che l’ex discoteca Disco Palace avrebbe potuto essere giudicata inidonea perchè finanziamenti  e progetto non avrebbero ottenuto l’approvazione della Direzione edilizia ospedaliera e da parte del dirigente della Direzione servizi sociali. Inoltre non è stata implementata alcuna forma di monitoraggio e controllo. Alla coop viene anche contestata la concessione in affitto del ramo d’azienda senza fare menzione del progetto presentato e del vincolo sociosanitario costituito sull’edificio, nonché la mancata applicazione della normativa sui contratti pubblici.

Sempre per gli stessi motivi (criteri di assegnazione dei fondi, gestione, verifiche mancate), insieme alla cooperativa Ca’ della Robinia, la corte dei Conti sta indagando anche sui finanziamenti ad altre due coop: i 5,12 milioni di euro erogati a Athena Società Cooperativa Sociale di Vigo di Cadore per realizzare a Laggio una residenza turistica di riabilitazione per disabili e i loro familiari (mai avviata); i 4,2 milioni di euro concessi all’Ipas di Padova per dare lavoro ad almeno trenta detenuti, ex carcerati e disoccupati over 50 (di cui non vi è traccia).

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