Belluno, 5 indagati per cessione centrale Mis

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Dopo i controlli della guardia di finanza che aveva deciso di aprire una serie di verifiche focalizzate sulla gestione della centrale idroelettrica nella Valle del Mis, nel bellunese, che aveva presentato agli uffici della Regione un’istanza per l’autorizzazione e l’esercizio di una centrale idroelettrica su un torrente nella Valle del Mis, si scoprono i nomi dei soci coinvolti. La società che deteneva la concessione era la Hydropower, i cui soci sono: Lucio e Vittorio Zollet, Maurizio Curti, Marco Bortoluzzi e il consulente e commercialista Alessandro Bampo.

Le irregolarità sono emerse a seguito della cessione della centrale all’azienda lombarda Poliplast, non con un normale contratto di compravendita, bensì con la costituzione di una nuova società, tale Gosalda spa, alla quale è stata trasferita la concessione per la gestione della centrale idroelettrica. Nuova società che naturalmente non aveva dipendenti, ma aveva la stessa sede e soci della precedente. Soci che hanno poi trasferito il pacchetto azionario all’acquirente, sfruttando un meccanismo fiscale che ha consentito di eludere quasi 2 milioni di euro tra Ires/Irap ed Iva. I cinque indagati, tutti accusati di «dichiarazione infedele» in concorso, sono nomi di spicco tra gli ingegneri, gli imprenditori e i commercialisti del Bellunese.

Tags: ,

Leggi anche questo