Cortina, il rilancio parte dai mondiali di sci

L’entusiasmo per la designazione di Cortina d’Ampezzo a sede dei Mondiali di sci del 2021 sta crescendo giorno dopo giorno, e così il Sole 24 Ore ha dedicato un articolo per raccontare cosa sia in programma per il grande evento. Le prime stime valutano circa  in 150mila il numero di spettatori che accorrerà per le 2 settimane di gare, ai quali vanno aggiunti i circa 650 milioni di spettatori raggiunti dalle dirette televisive, certamente un discreta vetrina per una località come Cortina.

Ci sarà comunque bisogno di lavorare per rendere fruttuosa la scelta del capoluogo Ampezzano. Fra le opere da realizzare nei prossimi due anni c’è un bacino idrico da 96mila metri cubi che dovrà garantire l’innevamento delle piste di gara in un massimo 10 giorni. Non solo, collegamenti delle ski area per consentire spostamenti veloci, l’adeguamento di piste come l’Olympia delle Tofane, dove da 21 anni si tiene la Coppa del Mondo femminile. In corrispondenza della conclusione della pista sono previste due tribune provvisorie da 6mila posti. Una pista del tutto nuova, intitolata a Toni Sailer, sarà ricavata sul lato Sud Ovest del Col Drusciè e finirà in una sorta di anfiteatro naturale. Poi, oltre alle opere di carattere sportivo ci sarà certamente bisogno di un potenziamento dei parcheggi e di una razionalizzazione della viabilità della città. Intanto alla località organizzatrice sono già stati attribuiti 30 milioni dalla Federazione per le spese organizzative, che speriamo vengano utilizzati nel migliore dei modi.

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