(S)fortunato vince 800 mila euro: schedina nulla

Cinque anni fa il colpo della vita: vince oltre 800 mila euro al Totocalcio con un’unica schedina costata oltre 2 mila euro. C’è solo un “piccolo” particolare: il titolare della ricevitoria, subito dopo aver convalidato la schedina l’ha anche annullata. Lo (s)fortunato proprietario della schedina aveva deciso di rivolgersi ad un avvocato ed agire per vie legali contro il tabaccaio che gli ha impedito di vincere più di 820 mila euro. Ieri è iniziato il processo dal quale è emerso più di un particolare molto strano.

Secondo la ricostruzione della procura, quando lo scommettitore 75enne, ancora sotto choc per la vincita, si recò alla ricevitoria per avere informazioni si sentì dire dal tabaccaio che, purtroppo, la vincita non esisteva per un errore di comprensione con la sua collaboratrice. Per dimostrarglielo l’imputato gli avrebbe fatto vedere una seconda schedina “truccata”. Il titolare della ricevitoria avrebbe indotto in errore il giocatore annullando le schedine e intascandosi l’importo delle giocate del pensionato oltre all’ulteriore danno della perdita della vincita.  Questi episodi sarebbero avvenuti anche in altri due episodi: schedine rispettivamente dell’importo di 1.368 euro e 1.224 euro.

Tags:

Leggi anche questo