Tosi: «lavori socialmente utili per profughi»

Lavori socialmente utili per i profughi in convenzione con il Comune. Il sindaco di Verona Flavio Tosi aderisce alla proposta lanciata nei giorni scorsi dal ministro dell’Interno Angelino Alfano: «è da settimane che vado dicendo che quella è la strada corretta. L’intenzione è quella e ne parlerò durante la seduta della prossima giunta -spiega Tosi al Corriere del Veneto – Dovremo valutare se vi sono possibili mansioni che queste persone potrebbero svolgere con le aziende del Comune, Amia in primis, ma anche Agec e Agsm. L’idea di impiegarli in lavori gratuiti di pubblica utilità è un fattore di integrazione e una strada per fare in modo che possano ricambiare l’ospitalità loro offerta».

Protesta la Lega Nord che ieri pomeriggio ha manifestato in piazza dei Signori, davanti alla prefettura, contro le politiche di immigrazione del governo. «Alfano si è svegliato solo adesso, ma il problema gli è sfuggito di mano», attacca il segretario provinciale Paternoster sul Corriere del Veneto. «Arriva con tre anni di ritardo ed è impossibile pensare di far lavorare tutte queste persone: i numeri sono impressionanti rispetto a qualche anno fa, quando forse si poteva pensare di gestire la cosa facendoli lavorare. Adesso l’unica soluzione, come dice il nostro segretario, è quella di fermare gli sbarchi». Sull’ipotesi di impiegare i profughi in lavori socialmente utili, Salvini aveva dato dello «schiavista» ad Alfano.