Borghesi ri-attacca Grillo: comico da Scientology

«Mi rallegro che la mia provocazione abbia portato Grillo a rimangiarsi la cretinata a cui voleva alludere, e se i suoi seguaci avranno compreso che quella del “vaffa” è una facile interiezione politica non una cultura». Il professor Antonio Borghesi, ex parlamentare dell’Idv e professore di economia all’università di Verona, che ha augurato provocatoriamente un tumore al leader M5s dopo l’attacco a Veronesi, torna a chiarire il suo pensiero. «Di certo i toni usati non mi appartengono ma, dato il destinatario, ho ritenuto fossero purtroppo necessari per obbligare il chiarimento venuto – sottolinea – la salute pubblica non può più essere alla mercè della “scientology” di un vecchio comico».

«Quella dei 5 Stelle è ormai diventata una politica da mantra – rincara Borghesi – capace di ipnotizzare finchè riesce a nutrire l’ignoranza: nove anni fa lanciò infatti l’allarme “marketing dello screening” seguendo le tesi di Gianfranco Domenighetti “Economista e Dottore in scienze sociali, insegnante di Comunicazione e Economia sanitaria all’Università della Svizzera italiana”, mesi fa invece l’accorata richiesta di una senatrice pentastellata che Vannoni partecipasse a 3 milioni di finanziamento, richiesta sparita dopo la condanna della Stamina Foundation». Ieri Grillo, conclude l’ex esponente Idv, «si è giustificato dicendo che invocava trasparenza, dimenticando quella che manca notoriamente a casa loro. Pubblicavo i conti del gruppo Camera già tre anni fa, non hanno inventato niente. Manca invece la trasparenza sugli incassi del suo blog, quella della Casaleggio e della distanza finanziaria dal movimento. Dove sono sui siti in questione quella “cosa aperta” dove sta nome e cognome di chi finanzia per più di 10 dollari, che il bravo Beppe invoca tanto?».