Caso coop, «Sernagiotto mi propose discoteca»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Fu lo stesso ex assessore regionale ai Servizi Sociali Remo Sernagiotto a proporre l’ex Disco Palace di Nervesa della Battaglia (Treviso) come sede della fattoria sociale Ca’ della Robinia finanziata con 3,4 milioni di euro dalla Regione e diventata in seguito una birreria. Lo rivela Bruno Pozzobon, presidente del consorzio di coop “In Concerto”, in un’ intervista al Corriere del Veneto. «A febbraio 2011 (Sernagiotto, ndr) mi chiede un progetto – racconta Pozzobon -. Arriviamo a maggio di quell’anno e il 30 gli scrivo i motivi del ritardo, spiegando che la cosa è economicamente sostenibile solo a determinate condizioni. Che il piano di zona dell’Usl 8 prevedesse questo servizio, una fattoria sociale per la terapia e l’inserimento sociale di venti soggetti autistici, perché altrimenti non sarebbe stato possibile la convenzione con l’Usl stessa».

Secondo Pozzobon la struttura avrebbe dovuto richiedere «un finanziamento a fondo perduto e non di rotazione, perché altrimenti la struttura non si sarebbe autoalimentata». Così Pozzobon rifiuta il progetto di Sernagiotto: «di fatto glielo regalo, e gli dico che a me non interessa, perché non sarà mai in grado di avere sostenibilità economica». «Da noi ha ricevuto un no- conclude -. Forse ha sentito altre cooperative e ha ricevuto la stessa risposta. A quel punto hanno inventato una coop».

Tags: ,

Leggi anche questo