Confindustria, giro di boa a Verona

La Presidenza di Confindustria Verona arriva alla metà del suo mandato: chiuso il primo biennio ora bisogna portare a compimento il mandato quadriennale. Il presidente di Confindustria Verona Giulio Pedrollo ha presentato ieri alla giunta il programma delle attività e la squadra che avrà il compito di attuarle nei prossimi due anni. Squadra che resta in larga parte confermata, almeno nelle deleghe ai sette vicepresidenti e tre consiglieri incaricati, mentre la vera faccia nuova è Paolo Errico, già amministratore delegato di Maxfone, sarà vice presidente con la delega alla Piccola Industria, sostituendo Luciano Barana giunto al termine del proprio mandato.

Ecco tutti i nomi del direttivo, con le rispettive deleghe, dell’associazione degli industriali veronesi. Michele Bauli (vicepresidente del gruppo Bauli) per lo Sviluppo del business e reti d’impresa, Paolo Errico per la Piccola Industria, Alessandro Fedrigoni (presidente del gruppo cartario) è responsabile del Centro Studi di Confindustria Verona, Daniele Finocchiaro (presidente e amministratore delegato di GlaxosmithKline Italia) ha la delega per le Relazioni istituzionali, Carlo De Paoli (presidente di In Job) mantiene quella per l’internazionalizzazione, Sandro Veronesi (numero uno del gruppo Calzedonia) per lo Sviluppo reputazione d’impresa, Paola Ferroli si occuperà dei servizi associativi innovativi, Franco Zanardi è confermato nel ruolo di responsabile delle Relazioni industriali e affari sociali. I consiglieri incaricati sono invece: Giorgio Adami che si occupa di Territorio e infrastrutture, Bruno Giordano di Innovazione e start up, Silvia Nicolis (Museo Nicolis) di relazioni associative e marketing. Infine Giuseppe Riello continuerà ad avere il compito di seguire il progetto speciale Expo2015.

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