Regionali, 32 candidati per la Bassa Veronese

Dei 170 candidati per un posto in Regione ben 32 risiedono nei Comuni della Bassa Veronese. Un numero piuttosto alto che rappresenta un terzo di quelli della provincia, ma, se si considera che la città è di gran lunga più presente in varie liste, è decisamente rilevante. Otto sono candidati nelle liste di Zaia, quella che vanta il maggior numero di liste a suo favore, di cui un candidato di spicco come l’ex deputato ed ex sindaco di Oppeano Alessandro Montagnoli mentre Noi Veneto Indipendenza, formazione capitanata dall’ex della liga Fabrizio Comencini, vede in lista Diego Toffolo di Cologna.

Nelle liste di Alessandra Moretti sono ben nove i candidati della Bassa provincia di Verona, tra cui Silvio Gandini, ex sindaco di Legnago, candidato nella lista del Pd. Gli autonomisti di Progetto Veneto schierano il legnaghese Roberto Giavoni e l’ex candidato sindaco di Cerea Renato De Paoli. Ven(e)to nuovo, composto da Sel, Verdi e Sinistra veneta, presenta Carlotta Poli, giovane di Sel proveniente da Gazzo. Flavio Tosi non schiera nessuno proveniente dalla Bassa nella propria lista mentre in Veneto del fare, lista a suo sostegno, se ne trovano ben quattro. Altro Veneto non schiera nessun candidato della pianura, mentre Jacopo Berti del Movimento 5 stelle punta sul bovolonese Manuel Brusco, sostenuto dalla maggioranza degli attivisti della pianura. Infine nella lista Indipendenza Veneta la pianra veronese è addirittura in maggioranza: cinque dei nove consiglieri candidati provengono dal sud della provincia.

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