Rovigo, ex chiesetta destinata a migranti

Il commissario prefettizio di Rovigo Claudio Ventrice ha dato l’ok per l’inizio del progetto di recupero “Migrando” ideato ormai 8 anni fa, che destinerebbe l’ex chiesetta San Michele, oggi sconsacrata, alla creazione di un centro di accoglienza residenziale per immigrati che si trovino provvisoriamente in emergenza. La decisione non è andata giù a Paolo Avezzù, candidato sindaco appoggiato da Area Popolare (Ap) e Lista Tosi che ha accusato Ventrice di aver fatto una scelta politica e l’avversaria Nadia Romeo di aver favorito la creazione del progetto ai tempi in cui era parte della giunta di centrosinistra.

«Inutile fare del populismo su un progetto che non andrà ad accogliere i profughi – risponde secca Nadia Romeo – come tanti pensano e come un amministratore accorto dovrebbe sapere. La giunta Piva ha perso tempo e ora il commissario ha deciso di concretizzare per non perdere i relativi fondi». Nel frattempo Massimo Bergamin, candidato sindaco per Lega Nord e Forza Italia, chiama in causa la vicenda, smentita dall’interessata, del consigliere di Silvia Menon per sminuire le polemiche da cui anche lui era stato coinvolto. «A chi s’è indignato perché io e Salvini abbiamo indossato una maglia rossoblù acquistata in negozio – ha attaccato – è più sacra una t-shirt con i colori della Rugby Rovigo o una cerimonia religiosa con decine di bambini?».

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