Verona, Zaia presenta lista civica

Il presidente uscente della Regione e candidato in pole per la riconferma Luca Zaia ha presentato lunedì nel cortile Mercato Vecchio a Verona la sua lista civica Zaia presidente. Una volta terminate le presentazioni Zaia non ha mancato di commentare le recenti proposte arrivate sul tema dell’immigrazione, come quella avanzata dal ministro dell’Interno Angelino Alfano di creare un hub, cioè uno spazio di prima accoglienza e gestione, per i migranti.

«L’hub regionale? È squallido -, ha spiegato Zaia – in Veneto ci sono 514mila immigrati, di cui 41mila disoccupati. Non possiamo ospitare altre persone e l’ho detto al ministo Alfano, il quale fra l’altro mi ha spiegato che solo a un terzo dei 170mila giunti sinora in Italia sono tali; gli altri sono clandestini. Quindi – ha continuato Zaia – vanno abbattuti i barconi degli scafisti, non certo le persone. Che vanno aiutate a casa loro. E non dimentichiamo che in Veneto arrivano via terra anche decina di migliaia di migranti dall’Est».

Tornando alla presentazione della lista, Zaia ha chiamato uno a uno i nove candidati veronesi, ossia: Francesco Barini, vicepresidente dell’Amt; Monica Lavarini,  già consigliere comunale della Lega a Verona; Marco Soave, assessore a Bussolengo; Daniela Marchi, imprenditrice di Albaredo d’Adige; il consigliere regionale uscente di Futuro Popolare, Stefano Valdegamberi; Licia Meneghelli, imprenditrice di Trevenzuolo; Alberto Zelgher, consigliere comunale della Lista Tosi a Verona; Elena Rossini, imprenditrice, di Legnago, e Fabrizio Zerman, già sindaco, ora consigliere, di San Giovanni Lupatoto.