Vicenza Calcio, evasione per 2,2 milioni

Scattata l’accusa di evasione fiscale contro alcuni dirigenti del Vicenza Calcio: si tratta dell’amministratore Dario Cassingena, il padre Sergio, presidente di Finalfa (società che controlla il 95 per cento delle quote del Vicenza), Paolo Cristallini (direttore sportivo e consigliere) e Tiziano Cunico (presidente). I quattro devono rispondere di un mancato pagamento di 2 milioni e 294 mila euro di Iva riferiti all’anno fiscale 2011, e dovuti quindi all’Agenzia delle Entrate entro la fine del 2012. Da quanto emerso dalle indagini il mancato versamento dell’imposta non sarebbe stato frutto di una “svista”, piuttosto di un volontario inadempimento del pagamento causato dalla cattiva situazione finanziaria nella quale ancora oggi grava la società.

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