Biennale, Islam chiama Chiesa ed ebrei

«Invito ufficialmente a nome della comunità islamica di Venezia e provincia sia il Patriarca Francesco Moraglia che il rabbino capo Rav Bahbout a venire al Padiglione islandese della Biennale, nella chiesa o come la si vuole chiamare, perché insieme possiamo essere portatori del messaggio dell’unico Dio». Così Omar Al Hnati, vicepresidente della comunità islamica e candidato nella lista di Felice Casson, getta acqua sul fuoco delle polemiche sorte attorno alla chiesa trasformata in moschea dall’installazione dell’artista Christoph Büchel.

«Il Corano dice “abbiamo creato maschio e femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù affinché vi conosceste a vicenda” -spiega Al Hnati alla Nuova Venezia –. Noi ringraziamo Dio in primis, ma anche il governo islandese, gli artisti che hanno creato il progetto e lo Stato italiano. Per noi questo è un luogo religioso che non è dedicato solo ai musulmani, bensì raccoglie credenti e fedeli di ogni credo». «Questo luogo -conclude – sarà la prova di una convivenza sincera tra di noi. Come musulmani, cristiani ed ebrei dobbiamo dare un esempio concreto di convivenza basata sull’amore e il rispetto in modo che nel mondo si dica che gli abitanti di Venezia hanno dato un magnifico esempio di convivenza tra religioni».

Tags: , ,

Leggi anche questo