Wanbao Acc, sindacati: fuori piano industriale

Giorni di fuoco per la rappresentanza sindacale a Belluno. Luca Zuccolotto segretario provinciale di Fiom-Cgil se la sta vedendo al momento con due importanti aziende in crisi. La prima è l’ex Zanussi Elettromeccanica, oggi di proprietà dell’azienda cinese Wanbao Acc Italia capitanata dal manager Wu Benming che aveva acquistato l’azienda bellunese circa 5 mesi fa. Acquisto che però non ha risolto tutti i problemi. «Si lavora solo quattro giorni la settimana – spiegano le Rappresentanze sindacali unitarie – e poi, una settimana al mese, si fa cassa integrazione a rotazione, perché da quando sono rientrati i primi 50 operai inizialmente non riassunti, non c’è lavoro per tutti».

Il problema rilevato da Zuccolotto rigurda i volumi produttivi: dei 2,7 milioni di pezzi prodotti stimati dalla proprietà cinese al momento dell’acquisto ne sono realmente prodotti al momento 1,8 milioni. Ma guai a dare la colpa agli investitori del sol levante. «I cinesi hanno fatto molto – chiarisce Zuccolotto al Corriere del Veneto – senza di loro, le tute blu sarebbero tutte a casa. Ma se la ruota non gira dobbiamo capire quali siano le strategie dell’azienda. Che non conosciamo: un piano industriale non è mai stato presentato. Anzi, mi aspettavo che Mr Wu, appena tornato, convocasse un tavolo».

Nel frattempo sul fronte Procond i vertici della fabbrica di Longarone hanno annunciato un incontro con i sindacati per mercoledì 20 maggio dopo che  230 lavoratori avevano protestato nei giorni scorsi contro quella che si presume essere una crisi di liquidità dell’azienda.

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