Padrin (Lista Moretti): «devolverò stipendio»

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del vicentino Alessandro Padrin, candidato consigliere regionale nella lista di Alessandra Moretti, sul tema degli stipendi dei politici. 

Ho sempre lavorato nel settore privato ed ho deciso che anche se sarò eletto consigliere regionale il mio tenore di vita non cambierà. Alessandra Moretti ha introdotto uno stile nuovo di fare politica: si è dimessa per fare la campagna elettorale: poteva fare come Matteo Salvini che va in giro in lungo e in largo per l’Italia sicuro che a fine mese gli arriva lo stipendio da europarlamentare. Io nel mio piccolo ho deciso di prendere un impegno concreto: se verrò eletto al consiglio regionale mi prendo pubblicamente l’impegno di promuovere una ulteriore modifica alla legge regionale proposta da Alessandra Moretti che ridurrà drasticamente stipendio e rimborsi spese.

Ed a prescindere dalla legge regionale fin dall’inizio della mia esperienza in Regione, mi impegno ad adottare dieci associazioni della provincia di Vicenza. A questi gruppi di persone di buona volontà andrà un terzo della mia indennità di consigliere regionale. Premierò associazioni che siano dedite ad attività culturali e sociali. Per il primo semestre, ho scelto come beneficiario di questa mia auto riduzione dello stipendio l’Associazione “Abaut onlus, Aba per l’autismo”, associazione di Camisano vicentino. In seguito valuterò con trasparenza le candidature e le proposte di chi vorrà sottopormi un progetto dedicato allo sviluppo culturale, sociale ed economico dei nostri territori. È un piccolo gesto, lo so, ma credo sia quello che ci vuole per smentire il qualunquismo del “tanto i politici sono tutti uguali” e del “non cambierà niente”. Io ci metto la faccia e prendo impegni concreti: se si vuole davvero rendere più credibile la politica il primo passo devono compierlo i politici stessi. Io lo faccio.

Alessandro “Pedro” Padrin

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