Regione, tra Baggio e Caramel finisce a querele

Scontro furibondo in scena ieri a Palazzo Balbi tra due dei massimi dirigenti in Regione, entrambi trevigiani e fedelissimi di Zaia, il segretario della Programmazione Tiziano Baggio ed il segretario della Giunta Mario Caramel. I due, durante una seduta presieduta direttamente da Zaia, si sono infuriati l’uno contro l’altro arrivando a minacciarsi querele a vicenda.  Motivo del contendere sarebbero i premi assegnati ai dirigenti che sono stabiliti in base alla valutazione compiuta da un organo indipendente di cui fa parte Baggio.

Lo stesso Baggio avrebbe illustrato durante la seduta il livello medio e la produttività dei dipendenti, ritenuta in generale soddisfacente, pur con qualche eccezione, rappresentata dall’Avvocatura e dalla Segreteria di giunta, di cui guarda caso è membro Caramel, che risultano i settori con le valutazioni più basse.

La miccia è esplosa quando Baggio, descritto sul Corriere del Veneto come «visibilmente nervoso», avrebbe sbottato annunciando l’intenzione di sporgere querela contro il segretario di Giunta per la scarsa produttività. In sala si è scatenato il panico. Caramel, ha contrattaccato schietto: «Ho chiesto più volte a Baggio chiarimenti, proponendomi anche per un incontro, senza mai ottenere risposta. Vuole andare in tribunale? Benissimo, sono pronto a sporgere denuncia a mia volta». Infine, anche se qui le ricostruzioni divergono, Caramel avrebbe aggiunto: «Con i danni che dovrà pagarmi mi compro casa a Venezia».