Regionali, Pd: Coppola sfrutta le istituzioni

Lucio Tiozzo e Graziano Azzalin, esponenti del Partito democratico, attaccano frontalmente Luca Zaia e Isi Coppola accusandoli di abusare del loro ruolo istituzionale in giunta regionale per intercettare consensi.

«Il consigliere decaduto Coppola – accusa Azzalin dal Corriere del Veneto – dopo essere stata condannata in via definitiva per non aver rispettato i limiti di spesa nella precedente campagna elettorale, prosegue in comportamenti scorretti. Anzi, diventano più sottili: si utilizzano le attività istituzionali e i Comuni per farsi propaganda alla faccia della correttezza istituzionale durante la campagna elettorale. Certo, un buon maestro è stato Zaia che la scorsa volta se l’è fatta addirittura pagare con i soldi del ministero e dell’Anci. E che ancora continua ad andare in giro annunciando un taglio del nastro qua, un’inaugurazione là». 

Il Pd ha già depistato un esposto alla Corte dei Conti in merito alle spese per i messaggi televisivi e radiofonici, che, secondo il Pd, avrebbero dovuto essere di comunicazione istituzionale ma si sono rivelati messaggi di promozione del lavoro della giunta. «Fino all’insediamento della prossima Giunta – risponde invece Isi Coppola – resto in carica e ho responsabilità di governo, come tutto l’esecutivo. Azzalin e Tiozzo se ne facciano una ragione, noi lavoreremo fino all’ultimo giorno come è nostro dovere. Spiace vedere attacchi di così basso livello, ma non ci si può aspettare di più da chi non ha idee e programmi. Forse è per questo che provano a innescare queste polemiche pretestuose, invece che spiegarci cosa vogliono fare se i cittadini li chiameranno a governare?».