Regionali, Zaia tiene a distanza la Moretti

Il Corriere della Sera ha pubblicato oggi un approfondimento sulle prossime elezioni Regionali in Veneto e in Puglia, accostando le due votazioni in quanto entrambe interessate da due fenomeni nuovi per la politica nazionale: da una parte, in Puglia, la rottura operata dall’ex governatore Raffaele Fitto con Forza Italia lo porterà a presentare un proprio candidato, dall’altra, come ben sappiamo, la rottura di Flavio Tosi con la Lega di Zaia (e Salvini), è vista con interesse per la possibilità che modifichi gli equilibri interni al centrodestra.

Nell’analisi sulle prossime elezioni Regionali in Veneto comunque la vittoria del candidato di Lega Nord e Forza Italia, Luca Zaia, non è messa in discussione . I sondaggi del Corriere lo danno tra il 42 e il 45%, un margine di grande rilievo, anche se non ai livelli di strapotere fatti registrare alle precedenti elezioni regionali. A differenza degli altri governatori, Zaia gode di un discreto apprezzamento tra gli intervistati: circa il 63% giudica bene il suo operato in questi 5 anni, anche chi, evidentemente, non voterebbe per lui.

Dietro al governatore uscente si piazza Alessandra Moretti, il cui risultato stimato dal Corriere si attesterebbe attorno ad un terzo dei voti. Risultato che migliorerebbe quello del centrosinistra nel 2010 ma che non arriverebbe a scalfire il primato leghista. Attorno al 10% arriverebbe invece Flavio Tosi, un risultato non modesto per lui che si è schierato, solo recentemente, contro un governatore che gode di buon consenso partendo dal suo stesso partito. Non abbastanza tuttavia per inaugurare un nuovo corso del centrodestra. In Veneto, ammette infine il Corriere della Sera, il candidato del Movimento 5 Stelle Jacopo Berti«potrebbe ottenere un risultato non disprezzabile, forse anche superiore a quello di Tosi».