Venezia, lite tra dirigenti per premio-obiettivo

È tensione fra i top manager regionali. Per 200 dirigenti è previsto un premio-obiettivo che può raggiungere l’8% dello stipendio annuale (compreso tra i 70.000 ed i 100.000 euro lordi). L’Organismo di valutazione indipendente (Oiv) è incaricato di esaminare il lavoro svolto dai dirigenti e di assegnare loro un punteggio da 0 a 5. L’Oiv è presieduto da Fabrizio Panozzo, docente alla Ca’ Foscari, dalla project manager Lisa Zanardo e da Tiziano Baggio, segretario generale della programmazione in Regione. Gli avversari di Baggio contestano i punteggi assegnati ai suoi collaboratori alla fine del 2014 (media del 5 per contro un 2 per la squadra sanitaria di Domenico Mantoan, e una serie di 0 al team di Mario Caramel, il segretario di Giunta a capo dell’Avvocatura).

Questa condotta ha scatenato polemiche, contestazioni e lettere anonime a Panozzo. Baggio si difende accusando Caramel di essere il fautore delle sue denigrazioni, e minaccia la querela. Sia Baggio che Caramel sono legati a Luca Zaia da un accordo di fiducia che ora è molto precario, ma il governatore non si esprime. Viene invece accusato dalla sua avversaria politica del Pd Alessandra Moretti e dal vicepresidente della Regione Marino Zorzato (Ncd), i quali accusano Zaia per il suo silenzio, indice di una mancanza di etica di cui tanto parla ma che – sempre secondo gli oppositori del governatore – non applica.

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