Liste d’attesa e costi, Zaia presenta nuova sanità

Luca Zaia, governatore del Veneto in corsa per la riconferma, ha presentato ieri il suo programma per il rinnovamento della Sanità veneta, punto cruciale per i bilanci della Regione. Le novità sono diverse, tanto da far annunciare a Zaia una vera «rivoluzione» sanitaria: dall’introduzione di un’unica azienda sanitaria regionale che diventerà centro unico per gli acquisti allo stop del ticket sanitario nazionale da negoziare con il ministero dell’Economia fino alle cure odontoiatriche gratuite in base a fasce d’età e reddito.

Altre proposte contenute nel piano sono l‘ampliamento della medicina integrata di gruppo per assicurare l’assistenza anche di notte e l’istituzione di un giorno apposito in cui i direttori generali delle Usl dovranno ricevere il pubblico. «C’è il progetto – ha annunciato poi Zaia -, di fare in modo che i cittadini possano rivolgersi alla farmacia per prenotarsi le visite, le risonanze e le analisi o ritirare i referti sempre lì. Il Cup unico regionale darà modo di far sapere i tempi di attesa in tutto il Veneto: se qualcuno vuole può decidere di affidarsi ad un’altra Usl, anche lontana se ha urgenza».

Zaia pensa anche al potenziamento dell’uso di smartphone e tablet come importanti strumenti ausiliari per la sanità, oltre al potenziamento della telemedicina e della medicina integrata di gruppo, «che è la grande rivoluzione che avevamo promesso – ricorda Zaia all’Arena –. Ce ne sono già 80, arriveremo a 350. Con un ambulatorio, con un medico e un infermiere dalle 8 alle 22, i prefestivi dalle 8 alle 10, e poi e reperibilità notturna nel tuo comune».