Vicenza, Berti (M5s) firma impegni lgbt

Ieri Jacopo Berti, candidato del Movimento Cinque Stelle per la Presidenza della Regione Veneto, ha sottoscritto ufficialmente la piattaforma “Come Out”. Il documento, redatto nell’ambito della campagna “A Fare il Veneto Comincia Tu”, chiede ai candidati governatori alle prossime regionali, di impegnarsi a favore dei diritti civili. «Quello dei diritti civili – ha dichiarato Berti in una nota – è un tema sul quale il M5S si è rivelato essere l’unica forza politica coerente. Mentre il centrodestra di Lega e FI si oppone ai diritti degli omosessuali e il Pd li prende in giro annunciando provvedimenti che rimanda puntualmente, noi abbiamo ascoltato i cittadini. La politica non deve permettersi di decidere come è giusto amare. La sfera intima delle persone non deve essere invasa dalle istituzioni. Spetta ai cittadini decidere su temi così personali, non ai partiti».

«A Vicenza abbiamo già avuto modo di toccare con mano la vicinanza del Movimento 5 Stelle alle tematiche per il riconoscimento dei diritti e la tutela delle persone Lgbt» dice Anna Barbara Grotto, attivista Lgbt vicentina, fra gli organizzatori del Vicenza Pride 2013 ed ora tra i fautori della campagna. «Francesca Businarolo e Silvia Chimienti sono intervenute, in prima persona e con dichiarazioni, a fianco delle attività sul nostro territorio di Arcigay Vicenza. Un plauso a loro, quindi, e a Jacopo Berti – conclude -, che anche sul tema dei diritti civili agisce senza filtri e senza compromessi».