Dese (Pd), Roto-cart non investe più in Carinzia

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La Roto-Cart, azienda produttrice di carta igienica, asciugatutto, rotoli igienici, carte assorbenti di vario genere, tovaglioli e fazzoletti di carta aveva in programma un investimento di 70 milioni di euro da investire in Carinzia, ma ora si tira indietro. La scelta dell’Austria era perlopiù mossa da ragioni di mercato, per estendere i marchi Sensitive, Cartamela, Toffly, Patis, Frisbi, Formula anche nel resto dell’Europa. Secondariamente vi erano vantaggi di tipo burocratico e fiscale. Due sono le principali ragioni che hanno spinto l’azienda veneta al recesso: la prima è la critica situazione finanziaria della Carinzia dovuta a Hypo Bank che avrebbe turbato il clima negli istituti di credito, i quali avrebbero dovuto concedere i finanziamenti. La seconda ragione riguarda la modifica delle disposizioni dell’Ue in merito alla concessione di contributi alle aziende. Ultimo fattore è la complicazione burocratica dovuta al massiccio investimento, che ora non si rivolgerà più al nord bensì al centro Italia, allo stabilimento toscano dell’azienda, che sarà potenziato.

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