Fondazione della Moretti, dimissioni di Frigo (Pd)

L’ex europarlamentare e consigliere regionale lascia il posto a Donnini di Dotmedia

Dal sito della fondazione Kairos che gestisce i finanziamenti elettorali di Alessandra Moretti è scomparso un nome: quello di Franco Frigo, originario di Cittadella, ex europarlamentare ed ex consigliere regionale Pd, democristiano di lunga data (era nella corrente di sinistra con Fracanzani). A gennaio era stato chiamato a far parte del consiglio direttivo, che deve avere un minimo di sette componenti. Lui era il settimo, nel senso che, come ci ha spiegato lui stesso in una rapida conversazione telefonica, «c’era bisogno di un settimo, bisogna fare in fretta». Un consigliere per caso.

Le dimissioni, Frigo le ha date già tre mesi fa, il 20 febbraio nel dettaglio. Ma fino ad aprile scorso, quando scrivevamo questo articolo sui donatori della candidata veneta di centrosinistra, il suo nome era ancora online. Da qualche giorno è stato sostituito da Patrizio Donnini, numero uno della società di comunicazione Dotmedia artefice della campagna morettiana. Alla domanda su quale sia stato il motivo di questo tira e molla, Frigo risponde che «é solo tecnico, non ci sono motivi politici, dunque la questione non si pone». A quanto filtra, Frigo effettivamente non è mai stato molto “operativo”, nella fondazione nei giorni scorsi colpita dall’attenzione critica di giornaliste nazionali come la Costamagna (per la trasparenza, che lo strumento stesso della fondazione, purl legittimo, non garantisce). Tuttavia, mettere il nome é come metterci la faccia. E vien difficile credere che il nome venga tolto solo ora dal sito per banale distrazione, come pure ci è stato riferito dai beninformati. Ma tant’é. Evidentemente, Frigo ha preferito fare un po’ da tampone umano. Ma non faceva il politico?