Preganziol, hacker jihadisti attaccano sito scuola

Il gruppo di hacker filo jihadisti Tunisian Fallaga Team ha oscurato per due volte in pochi giorni il sito web dell’Istituto comprensivo di Preganziol (Treviso) per sostenere la «battaglia di liberazione» di Ajmi Bassem Becha, un tunisino 34enne arrestato a Gorizia nei mesi scorsi. L’uomo, che è stato arrestato a seguito di un mandato di cattura internazionale, risulta accusato in Tunisia di atti di terrorismo per aver minacciato di uccidere una giornalista sua connazionale in un video girato in Italia.

In uno stentato italiano gli hacker hanno annunciato la mobilitazione «delle nostre flotte elettroniche» per ottenere il rilascio di Bassem, che figurava nell‘home page del sito dell’istituto didattico in una foto in cui tiene in braccio una bambina. Un attacco molto simile era già avvenuto pochi giorni fa e la dirigente ha subito provveduto a segnalare gli attacchi alla polizia postale. Il Tunisian Fallaga Team è sospettato di essere direttamente collegato all’Isis, poiché a fondarlo sarebbe stato il principale amministratore di sistema dei siti dello Stato Islamico, Majdi, recentemente arrestato insieme ad altri sei attivisti in Tunisia.