Porto Tolle (Ro), lavoratori contro tagli Enel

Ieri i lavoratori della centrale termoelettrica di Polesine Camerini hanno manifestato davanti allo stabilimento per chiedere a Enel il blocco del trasferimento dei dipendenti e certezze sul futuro del sito produttivo. Un piano nazionale di ristrutturazione prevede infatti che entro il 2019 vi siano in totale 602 trasferimenti da 23 stabilimenti di cui solo 79 da polesine Camerini. I lavoratori scriveranno una lettera al presidente della Regione, Luca Zaia, e se domani fosse confermata la visita in Veneto di Graziano Delrio a supporto dei candidati Pd, una delegazione di operai, potrebbe chiedergli un incontro.

«Abbiamo già chiesto un incontro al prefetto – spiega al Corriere del Veneto Stefano Facin, segretario Filctem Cgil del Veneto – Un atto dovuto entro cinque giorni, per le procedure obbligatorie di “raffreddamento” della vertenza. Se, anche dopo l’interessamento del rappresentante territoriale del governo, non avremo risposte, ci mobiliteremo». Con loro si schiera il sindaco Claudio Bellan:«siamo tutti con i lavoratori – assicura – e li supporteremo nella loro giusta richiesta di chiarezza, visto che né dal governo, né dalla giunta regionale sono arrivate le risposte attese. La politica deve onorare il proprio ruolo, così come stanno facendo le rappresentanze sociali».