Veneto Nanotech, lavoratori contro liquidazione

Nonostante le rassicurazioni dell’amministratore unico, Gabriele Vencato, i dipendenti di Veneto Nanotech hanno diffuso una nota in cui esprimono la propria preoccupazione per la messa in liquidazione della società prevista per il 31 maggio per «logiche di pareggio economico». «Quali sono dunque – si legge -, gli obiettivi per cui si è costituita e si è tenuta in piedi una struttura come Veneto Nanotech? Perché creare un centro di eccellenza per la ricerca e il trasferimento tecnologico sulle nanotecnologie riconosciuto a livello internazionale, per poi mantenerlo nell’incertezza per anni ed infine chiuderlo con ingentissimi danni economici, scientifici e d’immagine?».

«Registriamo – conclude la nota – una fondamentale mancanza di trasparenza e di correttezza nei confronti delle persone che con il proprio lavoro e la propria professionalità hanno fatto crescere questa struttura, e che da tempo vengono tenute all’oscuro circa le azioni ipoteticamente messe in atto per il salvataggio ed il rilancio di Veneto Nanotech. Facciamo pertanto appello ai Soci, in primis alla Regione, affinché mantenga il primato di questi laboratori, ascolti chi da anni lavora per fare grande il nome del Veneto, abbia il coraggio di eccellere attuando le azioni necessarie per la salvezza di Veneto Nanotech così come più volte pubblicamente ribadito».