Zanetti arriva in Borsa, esordio il 3 giugno

Il debutto ufficiale del Massimo Zanetti Beverage Group, che possiede anche il noto marchio Segafredo, in Borsa arriverà il prossimo 3 giugno ma, fino al 28 maggio, sarà impegnatissimo nell’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione (opvs) che inserirà nel mercato dal 30 al 35% della società, per un valore quantificabile in 11 milioni di azioni. L’offerta pubblica iniziale (Ipo) è già partita ieri e sarà dedicata ad un aumento di capitale  per rafforzare la struttura del gruppo.

«Oggi facciamo la storia del caffè – ha dichiarato a l’Arena Zanetti -. Gli italiani hanno portato il caffè nel mondo, noi siamo l’azienda che per prima lo porterà in Borsa». Con la quotazione la famiglia Zanetti resterà controllante, probabilmente, del 64% delle quote, anche se, in caso di necessità, potrebbe scendere ulteriormente. Gli aumenti di capitale derivati dall’operazione serviranno in buona parte a coprire la situazione finanziaria dopo l’acquisizione di Boncafè del 2014, ma ci dovrà anche essere una «crescita con acquisizioni mirate, in Paesi dove già operiamo, per migliorare la nostra penetrazione di affari ». Restano escluse invece al momento operazioni o fusioni con giganti del settore come Lavazza o Illy.