BpVi, ancora stallo su nomine

È ancora stallo al vertice di Banca Popolare di Vicenza. Alla riunione del cda di ieri non è stata presa la decisione sul successore del consigliere delegato Samuele Sorato sebbene si starebbe facendo strada il nome Francesco Iorio, direttore generale e membro del consiglio di gestione della lombarda Ubi banca.

La fase di incertezza degli organi dirigenziali di BpVi non è priva di conseguenze. L’agenzia di rating canadese Dbrs ha infatti messo sotto osservazione i rating di Bpvi, con attese negative per via dell’«inattesa» uscita di Sorato. Una scelta, dice una nota riportata dal Corriere del Veneto, «che riflette i rischi connessi alle analisi in corso di Bce e Consob, così come l’incertezza per il governo della banca e la sua strategia legata alle dimissioni dell’amministratore delegato». Il processo di revisione durerà tre mesi e sotto la lente di Dbrs ci saranno «le evoluzioni della governance della banca, del management e della strategia, così come ogni passo in avanti verso la trasformazione legale» in spa.