Moretti: «bonus bebè e sgravi per anziani»

Un piano da 260 milioni di risparmi e 189 milioni di euro di investimenti per tutelare le fasce più deboli della popolazione. Sono i due cardini della proposta illustrata da Alessandra Moretti, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Veneto. «Vogliamo trasformare – ha detto – gli sprechi cumulati da Zaia e Galan in politiche per le famiglie, gli anziani e i nostri giovani». Secondo uno studio commissionato dalla Moretti, la Regione potrebbe «risparmiare ogni anno 300 milioni di euro senza nessun taglio né ai servizi né ai posti di lavoro». I punti proposti nel documento mirano a razionalizzare la spesa principalmente su due versanti: le spese connesse alla sanità, con risparmi che con la riduzione delle Ulss, quindi agendo sulla leva burocratica della sanità, porterebbero a risparmi di circa 165 milioni di euro e la razionalizzazione delle partecipate, per ulteriori risparmi tra i 30 ed i 35 milioni di euro.

«Zaia dice che è possibile eliminare il ticket – ha detto Alessandra Moretti – a parte il fatto che se davvero ne è convinto, verrebbe da domandargli perché non lo ha fatto finora, ma sa Zaia quanti milioni di euro servono? Servono 170 milioni di euro. Dove li trova? Noi abbiamo un piano da 189 milioni di euro e spieghiamo appunto che li troveremo eliminando gli sprechi che finora hanno contraddistinto la gestione della Regione Veneto, unica in Italia ad avere 21 Ulss e 98 partecipate, quasi tutte con bilanci in rosso». Tre i filoni di intervento proposti da Alessandra Moretti: bonus bebè da 100 euro al mese per ogni nuovo nato durante il primo anno di vita, un alleggerimento di 200 euro al mese delle rette per le famiglie che hanno anziani in casa di riposo e l’abbonamento ad autobus urbani ed extraurbani gratuito per 200mila studenti delle scuole superiori e istituti professionali in Veneto.