Vicenza, Nefrologia diventa polo universitario

Ospedale Vicenza

Ieri all’Ospedale San Bortolo è stato firmato, tra Regione, università di Padova e Fondazione Roi un atto pre-collaborazione per mettere a disposizione dell’università il reparto di nefrologia di Vicenza.
Il governatore Luca Zaia commenta «Entro l’estate l’iter sarà concluso. La nefrologia diventa parte integrante dell’Accademia diffusa della sanità veneta. Vicenza ha i requisiti per crescere. La Fondazione Roi ha saputo fare sintesi. Altrove i soldi si sprecano, qui da noi no».

Soddisfatto anche il direttore generale Ermanno Angonese: «Una giornata storica per Vicenza. Un riconoscimento per un’Ulss che ha raggiunto alti livelli di best practice, che dopo anni di deficit consistenti ha i conti in regola e che potrà volare ancora più in alto».

Sulla stessa linea anche Gianni Zonin, presidente della Fondazione Roi (e della Banca Popolare di Vicenza): «Senza ricerca non si fa progresso. Vicenza ha la fortuna di avere un ospedale importante e un reparto fra i migliori del mondo come la nefrologia che meritano di essere valorizzati. Il reparto collaborerà con l’ateneo padovano come braccio operativo».

Per l’Ulss è l’inizio di un percorso virtuoso che potrebbe portare presto ad altri progetti simili. Angonese sottolinea «Ci sono altri reparti che possono puntare a questo obiettivo, in primis ematologia e urologia». Zonin promette «In questo caso sarà la Banca Popolare di Vicenza a sostenere i costi. Il cda è pronto».