Delrio in Veneto: «basta project fasulli»

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Il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio era di passaggio ieri in Veneto, prima a Belluno poi a Vittorio Veneto a Castelfranco e infine nel Polesine, da dove ha parlato di Valdastico Nord, ma anche di project financing, dei piani per il futuro dell’area metropolitana Padova-Treviso-Venezia, e dei prossimi mondiali di sci a Cortina.

Per quanto riguarda le infrastrutture si è parlato molto delle sue recenti dichiarazioni sulla Valdastico Nord che sono state ulteriormente chiarite. «Sulla Valdastico Nord dico due cose e poi non le ripeto più – ha incalzato Delrio -. La prima è che senza il via libera della Provincia autonoma di Trento né la Costituzione italiana né la Commissione Europea ci consentirebbero di autorizzarla. La seconda è patti chiari e amicizia lunga: ho già definanziato in un mese due finti project financing . Se la parte privata è seria siamo al suo fianco – ammonisce il ministro – altrimenti non si pensi che fra un anno il governo si presti a far da bancomat per riparare cattivi progetti di cattivi amministratori» .

Delrio ha parlato anche di un tema che sarà presto di massima attualità nel bellunese: la preparazione per i prossimi campionati del mondo di sci ospitati da Cortina nel 2021. «Sarebbe il caso di non comportarci come con l’Expo – è il consiglio del ministro rivolto al Corriere del Veneto e di fare una volta tanto i tedeschi. Se riuscissimo cioè a prevedere per tempo gli interventi, recuperare le risorse e metterle in fila, credo che saremmo nelle condizioni di garantire a Cortina un buon successo. Per il momento abbiamo avviato con sindaci ed amministratori locali un ragionamento per rendere la città più accessibile».

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