Altivole, “censurato” libro contro Pedemontana

«Si giudica opportuno procrastinare la presentazione del libro in questione a data successiva allo svolgimento delle elezioni regionali». Con queste parole il Comune di Altivole, sulla base di un parere pervenuto dalla Prefettura di Treviso, ha negato l’utilizzo dell’auditorium comunale per la presentazione del libro-inchiesta sulla superstrada Pedemontana “Strade Morte. Dal sogno del grande Veneto allo scandalo delle grandi opere”, scritto dal giornalista di Vvox Marco Milioni e da Carlo Costantini, Massimo Follesa e Francesco Celotto.

«Ai partiti che partecipano alle elezioni è riservato il giusto spazio anche per parlare di questo, a noi no. Una censura che non capisco proprio», dice alla Tribuna Elvio Gatto, referente trevigiano del Covepa, il comitato che si batte contro l’infrastruttura viaria. «Ma stiamo scherzando? Siamo ancora in democrazia signor prefetto? – denuncia in una nota l’attivista del Covepa e coautore del libro, Francesco Celotto  – Ci spiega perchè non potremmo presentare un libro che tratta  degli scandali del Veneto e della SPV? Forse perchè ad Altivole passa la superstrada e forse perchè la ex sindaca di Altivole è candidata in regione con la Lega Nord e non si vuole toccare un tema comunque spinoso e di imbarazzo in casa leghista. Gravissimo quanto accaduto ad Altivole ma si sbagliano se credono di tapparci la bocca. La presentazione – conclude Celotto- si farà comunque in altro luogo: un motivo in più per esserci. In quanto al prefetto di Treviso mi riservo di chiedere un incontro per chiarire le ragioni “ufficiali” alla base del diniego e soprattutto in base a quale eventuale normativa abbia assunto questa iniziativa».