Veneto Lavoro: su Pil, export e assunzioni

Veneto Lavoro, agenzia regionale del lavoro, commenta i dati dell’occupazione in Veneto nel primo trimestre 2015 spiegando come si intraveda qualche segnale positivo sul fronte del mercato del lavoro sul quale è però opportuno conservare cautela. Secondo i dati che pubblica il Giornale di Vicenza in Veneto si prevede per il primo trimestre un +1,1 di crescita del Pil e un aumento delle esportazioni che si attesterebbe sul +3,4 su fine 2014. Non tutti i problemi sono però risolti: nel primo trimestre le aziende manifatturiere sono diminuite di un altro 1,3%. Altri segnali positivi restano il calo dei rapporti di lavoro intermittente e parasubordinato con la contemporanea crescita di assunzioni a tempo indeterminato favorita dagli incentivi della Legge di stabilità. Le assunzioni sarebbero infine cresciute poco più delle cessazioni (+13,2% contro un +11,5%).

Secondo Veneto Lavoro da gennaio «vi è stata una sicura spinta all’incremeno delle assunzioni nel lavoro dipendente», primo segno di un possibile recupero di posti di lavoro. Nel primo trimestre il saldo tra assunzioni e cessazioni è di +42400 ma, fissando lo sguardo sull’intero anno il saldo resta negativo (-6 mila posti di lavoro), anche se praticamente dimezzato rispetto al 2014 (-12 mila). Solo da fine giugno si potrà verificare con i dati se il crollo dell’occupazione sia realmente stato arginato.

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