Ilva, Amenduni: ricorso al Quirinale

Gli Amenduni (Acciaierie Valbruna), titolari di più del 10% dell’Ilva di Taranto, hanno fatto ricorso alla Presidenza della Repubblica (nella foto, Sergio Mattarella) per ristabilire il principio di tutela della proprietà privata, sancita dall’articolo 42 della Costituzione. Nel caso Ilva prima si è verificata la limitazione formalistica dei diritti di proprietà, poi c’è stata la sottrazione vera e propria dell’impresa attraverso il commissariamento. Infine, si sono registrati l’estromissione da ogni attività relativa all’azienda e un esproprio che non ha avuto il corrispettivo dell’indennizzo.

Secondo il Sole 24 Ore la vicenda si è svolta all’insegna di tre paradossi: ai tempi dell’ex amministratore dell’Ilva, Emilio Riva, gli Amenduni, azionisti di minoranza la Valbruna Nederland, non sarebbero andati d’amore e d’accordo con lui; secondo, non sono mai stati toccati dalle indagini e dai processi che invece hanno investito i Riva; terzo,  sarebbero stati tenuti all’oscuro di tutto.