Ospedale Padova, Tar riapre i giochi

Il tribunale amministrativo regionale ha annullato l’atto del governatore Luca Zaia sul progetto del nuovo ospedale a Padova ritenendolo non adeguatamente motivato per «difetto di istruttoria e di motivazione». Arriva a caldo il commento del sindaco del capoluogo patavino, Massimo Bitonci: «Il Tar Veneto ha respinto la richiesta risarcitoria di Finanza & Progetti: ora il Pd chieda scusa, la scelta del Comune di mutare l’area su cui insediare il nuovo Ospedale è stata legittima. Al tempo del deposito del ricorso, come peraltro evidenziano i giudici regionali, non era stata presentata un’adeguata istruttoria sul cambio di destinazione. Istruttoria che, tuttavia, è stata condotta successivamente e ha provato che l’area di Padova Ovest è inadatta per una serie di motivazioni: rischio idrogeologico e imprevedibilità di costi e procedimenti ablativi». Per Bitonci, «ora, finalmente, potremo discutere insieme con tutti gli enti coinvolti e dare il via ad un progetto condiviso per la realizzazione di un nuovo plesso ospedaliero, in un’area diversa da quella di cui discussero, in un ristorante di lusso, Zanonato e Mazzacurati».

«La sentenza rigetta la più parte dei motivi di ricorso e, quel che è più importante, il giudice amministrativo non accoglie le domande risarcitorie formulate da Finanza e Progetti s.p.a.», precisa una nota dell’Avvocatura regionale. «L’accertamento della carenza degli atti deliberativi – viene sottolineato – si risolve di fatto nell’indicare il riesame in via di istruttoria tecnico-amministrativa di tali atti da parte di Regione e Comune, istruttoria che peraltro è già stata attivata da mesi».