Montecchio (Vi), «salvate Bellaguardia Calcio»

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dei tifosi della Curva Ciemme in merito alla vicenda del salvataggio del Bellaguardia di Montecchio (Vicenza).
Lo sport è il simbolo della civiltà e della comunità, e come tale va vissuto, rispettato e protetto. Purtroppo dal prossimo anno rischiamo di perdere un pezzo di storia del calcio montecchiano, il Bellaguardia. Noi tifosi l’abbiamo sempre supportato goliardicamente, sia in trasferte fin fuori provincia che nelle gare casalinghe. Abbiamo preso qualche acquazzone, siamo tornati delusi dai monti veronesi o dalle valli vicentine, ma non abbiamo mai smesso di seguirlo. Ora purtroppo sembra che qualcuno voglia mettere la parola fine a questo sogno coltivato non solo da noi tifosi, ma anche dai calciatori e dai dirigenti della squadra. Il Bellaguardia non ha un campo: giocare in una squadra senza un posto che possa dirsi casa è difficile per tutti, ci si allena in un posto diverso ogni volta, si spostano gli orari delle partite per non creare disagi alle formazioni di casa.
Una soluzione in realtà ci sarebbe, il campo comunale di Sant’Urbano, dato in concessione al Montecchio Maggiore, ma da questi utilizzato sporadicamente. Il campo, a quanto si sa, sarà dato in sub-concessione ad una squadra di rugby di un paese a 20km da Montecchio, visti probabilmente i rifiuti degli altri comuni. La nostra è una provocazione: vogliamo davvero far morire una squadra locale per far spazio ad una esterna? In questa situazione una squadra rischia di morire perché non ha un campo, ed un’altra invece può permettersi di alienarne uno. Chiediamo all’Assessore Peripoli ed al Montecchio Maggiore di proteggere lo sport locale, aiutandoci a salvare il Bellaguardia. La passione della squadra, della dirigenza e dei tifosi ripagherà pienamente il vostro sforzo!
I tifosi della Curva Ciemme

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