Venezia, Zappalorto taglia 2 milioni alla Fenice

All’indomani dell’approvazione del bilancio comunale di previsione per il 2015 il commissario straordinario di Venezia Vittorio Zappalorto ha incontrato il sovrintendente del Teatro la Fenice Cristiano Chiarot e il vicepresidente della fondazione Giorgio Brunetti per comunicare i pesanti tagli che l’amministrazione è pronta ad approvare.

I due milioni di euro che il Comune di Venezia concedeva annualmente alla fondazione sono infatti stati cancellati nell’ambito di un’operazione di recupero in bilancio di circa 55 milioni di euro. Tagli che apriranno dei buchi nel bilancio dello storico teatro veneziano che difficilmente saprà superare contando solo sulle proprie forze. La speranza continua a rimanere che il nuovo sindaco che prenderà il posto di Zappalorto possa riuscire a recuperare in sede di assestamento di bilancio almeno parte del finanziamento.

Nel frattempo lo stesso commissario Zappalorto ha proposto una soluzione alternativa per salvaguardare la fondazione: concederle un immobile comunale del valore dei finanziamenti tagliati perché la fondazione possa iscriverlo a bilancio e sfruttarne i proventi. Non si è però ancora arrivati alla sua scelta – ci sono alcune ipotesi allo studio – e la questione resta in sospeso, così come restano sospese le concessioni di un altro stabile, l’ex liceo Severi del Lido, promesso a suo tempo dall’ex sindaco Orsoni. La Fenice per ora conferma che nessun taglio è previsto alla stagione lirica e sinfonica presentata da pochi giorni al pubblico.

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