Vicenza, cresce produzione industriale

Nel primo trimestre 2015 si alternano dati positivi e negativi nell’analisi congiunturale di Confindustria Vicenza. Nella provincia berica infatti prosegue, anche se a piccoli passi, la crescita della produzione industriale, che registra un +0,5% rispetto all’analogo periodo del 2014, un livello sicuramente migliore rispetto al dato nazionale che l’Istat ha calcolato in un -0,1%. Merito della crescita di 1,6 punti percentuali delle vendite nel mercato interno e del 3,6% verso i mercati europei. In controtendenza invece le vendite fuori dall’Europa che segnano un -1%. Dati analoghi anche restringendo il campo alle aziende sotto i 100 dipendenti, che mantengono il +0,5% di crescita della produzione e le cui vendite segnano +1,4% in Italia, +5% nei mercati europei e -2% in quelli extra-UE.

Stabili i portafogli ordini delle aziende vicentine, con una aumento percentuale delle imprese che segnalano di avere lavoro assicurato per più di 3 mesi (22% contro il 14% dell’ultimo trimestre del 2014), anche se la stragrande maggioranza (78%) registra ordini con un orizzonte che va da 1 a 3 mesi. L’indagine congiunturale fa registrare una lieve crescita dell’occupazione, che segna un aumento dello 0,6%, meglio del quarto trimestre 2014 (+0,4%) e in controtendenza rispetto all’analogo periodo del 2014 (-0,7%). Tendenza confermata anche dalla diminuzione di circa il 30% delle ore di casse integrazione autorizzate in provincia di Vicenza nel periodo gennaio-aprile 2015. Scende inoltre la percentuale di aziende che lamenta ritardi negli incassi (30%), mentre rimane stabile al 22% la quota di imprese che denuncia tensioni di liquidità.