Berti (M5s): «in Veneto 7 discariche di morte»

Il candidato presidente del Veneto del Movimento 5 Stelle, Jacopo Berti, ha effettuato un sopralluogo a quelle che ha definito «le sette discariche abusive del Veneto», sei delle quali situate nel veneziano. Lo ha reso noto lo stesso Berti, spiegando il senso dell’iniziativa legata alla nuova legge penale in materia di reati ambientali. «In queste sette discariche – ha sostenuto – sono state sversate, da tutta Europa, milioni di tonnellate di rifiuti altamente tossici, che hanno causato migliaia di morti per tumore. Fino a due settimane fa, non esisteva il reato ambientale, per colpire duramente queste persone, mentre adesso, dopo il nostro esposto in Parlamento del novembre 2014, è possibile comminare 15 anni di galera a chi ha inquinato e sta distruggendo l’ambiente».

Il sopralluogo è servito «per capire se ci sia danno erariale e perché anche la classe politica che non si è curata del fenomeno paghi. Appena saremo in Regione – conclude Berti – faremo sì che cose del genere non si ripetano mai più, combattendole con questo strumento per salvaguardare ambiente e persone. Tutti i comitati ambientalisti di Porto Marghera avranno finalmente una rappresentanza forte per la loro battaglia».