21 Investimenti, Benetton chiude terzo fondo

21 Investimenti, società fondata nel 1992 da Alessandro Benetton, che oggi vanta partecipazioni in 25 aziende che garantiscono un fatturato aggregato da 2,9 miliardi e personale per oltre 17 mila elementi, ha aperto una nuova fase con il closing del suo terzo fondo di investimento. Per l’occasione il Sole 24 Ore ha intervistato Benetton, che ha spiegato alcuni dettagli dell’ultima operazione e i piani per il futuro di 21 Investimenti.

«Partiamo con questo nuovo fondo credendo nell’economia italiana – ha spiegato Benetton – e con la dimostrazione che ci credono anche gli investitori esteri. Abbiamo, infatti, ricevuto una richiesta di investimenti, soprattutto stranieri, superiore al target del fondo di 300 milioni. Questo livello sarà superato, arriveremo a 330 milioni circa nonostante una richiesta superiore perché confermiamo la nostra strategia di investimento nelle medie imprese italiane e crediamo che questa sia la taglia giusta del fondo per poter fare investimenti di qualità e poterli seguire anche dal punto di vista industriale».

Incalzato dal Sole 24 Ore Benetton nega che nel prossimo futuro della società di investimenti ci sia in programma la quotazione in borsa, che, secondo il fondatore, non permetterebbe alla società di agire con la flessibilità necessaria in alcuni momenti delicati. Eppure, la strada per il futuro del fondo di investimento trevigiano sembra delineata: «Si apre una stagione di continuità rispetto alla storia di 21 Investimenti – annuncia Benetton -. Le società che abbiamo avuto in portafoglio in oltre 21 anni sono state rilanciate, hanno incrementato i ricavi quindi hanno pagato più imposte e hanno creato occupazione. Proseguiremo in questa direzione anche negli investimenti futuri, puntando su società con un enterprise value tra 50 e 200 milioniBenetton».

Tags: ,