Padova, lusso aggrega tessile veneto

«Dobbiamo far ripartire il manifatturiero mettendolo al servizio del mondo del lusso. Abbiamo due “petroli” in Italia: il food e il talento manifatturiero. La qualità italiana nella lavorazione del pellame o nella produzione di tessuti e capi di abbigliamento, è a detta dei più grandi stilisti, la migliore». Così sul Sole 24 Ore Giulio Falasco, imprenditore padovano e presidente della Only T-Shirt, azienda di Polverara, che produce capi in jersey per tutte le griffe internazionali del lusso (tra tutti, i gruppi Lvmh e Kering).

«Da una parte ci sono i grandi nomi del mass market, Zara, H&M, eccetera – continua Falasco, che è stato in passato anche presidente del Sistema moda Veneto di Confindustria -. Dall’altra ci sono Chanel, Louis Vuitton e il lusso internazionale. Noi dobbiamo, con umiltà ma consapevoli delle nostre potenzialità, essere la subfornitura del lusso e fare le più belle giacche intelate o le più belle t-shirt mai prodotte. Ne siamo capaci. Non abbiamo nessuna speranza se ci poniamo sul mercato con i nostri singoli brand». Il progetto di Falasco (che con la sua Only T-Shirt alimenta un indotto di più di 50 aziende in tutta la regione per un totale di circa 1.500 addetti, tra stirerie, taglierie, tessiture, stamperie), è quello di coinvolgere più aziende possibili nel suo “sistema manifatturiero” a servizio delle grandi griffe mettendosi a capo di un polo di subfornitura. In quest’ottica Veneto Sviluppo è entrata nel capitale di Only T-Shirt all’inizio di quest’anno investendo 800mila euro per una quota societaria del 23% con l’obiettivo di espandere l’azienda, aumentarne i ricavi e i fatturati.

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