Fondazione Arena, Agsm corre in soccorso

Nel corso del pomeriggio di oggi il consiglio della Fondazione Arena si riunirà a Verona per discutere l’approvazione del bilancio di previsione 2015, approvazione che passerà precedentemente per l’analisi della relazione sullo stato delle finanze dell’ente culturale svolta dalla società Kpmg. Come noto, secondo la relazione sarebbero circa 16 i milioni di cui la Fondazione necessiterebbe nei prossimi 4 anni.

Sul tema ora va registrata l’apertura arrivata da Agsm e dal suo presidente Paolo Paternoster che si dice pronto a sostenere la Fondazione con finanziamenti importanti, fino ai 3 milioni l’anno. Quello a cui guarda il presidente Agsm e segretario provinciale della Lega Nord è un intervento finanziario massiccio di durata quinquennale che permetterebbe di entrare nella composizione societaria della Fondazione e contemporaneamente di ottenere importanti sgravi fiscali grazie al Decreto cultura del ministro Franceschini. La multiutility scaligera avrebbe le risorse per un intervento importante? «Abbiamo un margine lordo di 25 milioni di euro – risponde Paternoster al Corriere di Verona – e ne paghiamo 10 di tasse allo Stato».

Mentre Agsm attende di sapere se la sua proposta verrà accolta dalla Fondazione lirica i lavoratori coinvolti chiedono sopratutto chiarezza. «Come prima cosa che mi sento di proporre ai componenti del consiglio – dice Paolo Seghi, segretario Slc Comunicazione – è quella di informare, appena possibile, i diretti interessati, cioè i lavoratori, sulle reali condizioni della Fondazione. È una cosa fondamentale: ci dicano con chiarezza che cosa sta succedendo, quali sono i conti, perché si decide in un certo modo. La seconda cosa che propongo è che ci ascoltino».

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