Venezia, lettera a dipendenti: «votate per mia amica»

Vittorio Salvagno, amministratore delegato della Eco Ricicli, società del gruppo Veritas, ha scritto ai suoi dipendenti suggerendo loro chi votare alle prossime elezioni regionali. «Una donna che non solo è onesta, seria e trasparente – si legge nella lettera -, ma che ha costruito la propria vita con il proprio impegno, sacrificio e capacità, e che crede nella opportunità di poter lavorare per il prossimo, di operare per il bene comune. Essa si chiama Alessandra Poggiani, è di Venezia, ed è mia amica». Un vero e proprio appello al voto con tanto di foto del simbolo della civica Alessandra Moretti nella cui lista la Poggiani è candidata, e “santini” da distribuire ad amici e parenti. «Sono certo che, per la stima che ho di te – chiosa Salvagno – valuterai con attenzione questa mia richiesta».

«È un atteggiamento scandaloso – attacca sulla Nuova Venezia Giampietro Antonini dell’Usb – che un amministratore delegato di una società approfitti del suo ruolo e della conseguente sub-ordinazione del dipendenti per suggerire loro chi devono votare». Salvagno si difende: «non c’è nulla di moralmente inopportuno in quello che ho fatto. Chi mi conosce sa che sono fatto così – ribatte l’ad – io ho un rapporto molto franco con i dipendenti. «Questi ormai vivono in un altro pianeta: l’episodio è anomalo, scorretto e fuori luogo – rincara Sergio Chiloiro, sindacalista della Cgil Funzione pubblica – e se fosse vero che per distribuire le lettere è stato utilizzato personale dell’azienda dovrebbero intervenire i vertici della Veritas».

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