Berti (M5s) in Consiglio: «ora detteremo agenda»

«Non c’è tempo di riposare, ora detteremo l’agenda politica, con i tre punti fondamentali per la Regione: il reddito di cittadinanza, i tagli dei vitalizi e dei costi della politica e la tutela dell’ambiente». Jacopo Berti, candidato presidente della Regione Veneto per il M5s, dopo la vittoria di Luca Zaia e il suo ingresso in consiglio espone le priorità del Movimento. «Maroni ha già aperto al nostro reddito di cittadinanza in Lombardia – spiega Berti – vedremo cosa deciderà di fare Zaia qui in Veneto, ma noi lo proponiamo». Sui vitalizi, Berti dice: «nessuno ne ha mai parlato in Veneto negli ultimi tempi, è arrivato il momento di parlarne in modo serio e approfondito».

«Passiamo dal 2,5% al 12% – aggiunge Berti sulle preferenze acquisite -, abbiamo speso solamente 23 mila euro per questa campagna elettorale. Zaia ha speso più di un milione di euro, la Moretti ha speso centinaia di migliaia di euro, ha spostato lo staff di comunicazione di Renzi e decine di collaboratori per il più grande flop della storia del Partito Democratico. Dall’altra parte della barricata c’era il sindaco di Verona – ricorda – che ha mosso voti in Veneto con la notte delle “marchette”. E poi ci siamo noi, con la nostra proposta pura e semplice. E stiamo parlando di un movimento che ha espresso, con il sottoscritto, il candidato consigliere più votato della provincia di Padova e il secondo più votato di tutto il Veneto».