Moretti: «abbiamo perso male, ora riflessione»

«Noi abbiamo perso, e perso anche male. Evidentemente i numeri sono inconfutabili. Per me è stata una partita straordinaria vissuta fin dall’inizio in maniera piena e senza riserve, qualcosa evidentemente non ha funzionato e nei prossimi giorni e settimane avremo il modo e la lucidità per fare una riflessione complessiva che riguarda sia partito nazionale che la segreteria regionale». Lo ha detto la candidata del Partito Democratico Alessandra Moretti nel corso di una conferenza stampa nella sua sede elettorale di Limena (Padova). «Qui ha trainato Zaia, non ha vinto Salvini – ha aggiunto -. Salvini non è riuscito nel suo intento. Qui il primo partito è quello di Zaia quindi siamo di fronte ad un voto personale. Su di me forse ha pesato anche un giudizio sull’operato del governo. Nell’ultimo mese  la campagna elettorale degli avversari è stata giocata solo su migranti e rom e ho sentito pochi contenuti sul resto. Purtroppo la battaglia si è consumata su dei messaggi che andavano a colpire la pancia dell’elettorato».

«In politica – prosegue Moretti – si vince e si perde, noi abbiamo corso per vincere e lo hanno visto tutti. Ma si può anche perdere. Ho vinto tante volte e questa volta perdo ma con un grande senso di responsabilità. Si perde per costruire un’alternativa visto che evidentemente non siamo riusciti a comunicare bene quello che volevamo. È evidente – ha concluso – che sono stata presa di mira dall’opinione pubblica. Io quando attacco un avversario lo faccio sempre dai punto di vista dei contenuti, gli attacchi che ho subito hanno riguardato più spesso la sfera personale ma ognuno fa politica secondo il suo stile. Io continuerò a fare politica vigilando affinché chi si trova alla guida di questa Regione sia trasparente e oculato nella gestione del soldi pubblici».