Vicenza, vescovo apre alloggio per profughi

Il vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol ha aperto un alloggio per i profughi che ospita già quattro giovani  provenienti dal Mali. «Non possiamo girare la testa dall´altra parte –  aveva detto il vescovo dopo la Quaresima parlando ai sacerdoti a Monte Berico -. Dobbiamo guardare a quello che accade e rimboccarci le maniche. Cercando, se possibile, in ogni parrocchia un locale dove poter ospitare queste persone».

Detto fatto, il vescovo ha voluto fortemente la sistemazione dell’appartamento che li ospita, chiedendo solo che i profghi fossero francofoni in modo che potesse instaurare con loro un dialogo, dove le parole non fossero ancora barriere da superare. «Stiamo puntando molto sull´alfabetizzazione – spiega Alessandra, volontaria della Caritas, a Il giornale di Vicenza  – questo è l´unico modo per iniziare un cammino che li renda un po´ alla volta autonomi. Si fanno la spesa, acquistano riso, farine,  arachidi, pollo e si fanno da mangiare».