Zaia: «don Fasani, che vuoi da me?»

Anche Luca Zaia all’indomani della vittoria elettorale ha voluto intervenire nella vicenda della lite in diretta televisiva tra il vescovo, monsignor Giuseppe Zenti, e il suo portavoce don Bruno Fasani sul caso della lettera di “sponsorizzazione” del vescovo per la candidata leghista Monica Lavarini. Il diverbio è scoppiato in onda mercoledì 27 maggio durante la trasmissioneDiretta Verona”.

Intervistato dai microfoni di Telearena, Zaia ha detto: «Da questa vicenda ne traggo tre considerazioni: la prima che i panni sporchi non si lavano più in casa, la seconda che anche nella chiesa esistono delle sacche di anarchia e, per finire, dico che io non ho mai avuto la fortuna di conoscere questo don Fasani, però forse la dichiarazione più grave fatta in campagna elettorale è stata la sua. A me va bene che si discuta della lettera del vescovo, ma che si dica che non si può sostenere una candidata come questa signora perché fa riferimento a uno come Zaia, io mi chiedo: cos’ha questo prete da dire su di me che non l’ho mai visto in faccia».